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Tirocini Formativi

TFA.jpg - 27.92 kB

L’Istituto Comprensivo  Supino risulta tra le Istituzioni accreditate quali sedi di TFA per la Regione Lazio, secondo quanto previsto dal DM 93/2012.

RESPONSABILE DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO: PROF.SSA ELEONORA MAURIELLO

TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO

 

ORDINE DI SCUOLA                        

TIPO POSTO

POSTI DISPONIBILI

POSTI RESIDUI

INFANZIA

COMUNE

3

3

INFANZIA

SOSTEGNO

0

0

PRIMARIA

COMUNE

5

5

PRIMARIA

SOSTEGNO

1

1

(aggiornato al 05/12/2019)

ORDINE DI SCUOLA

TIPO  POSTO                       

Cognome e nome docente Tutor                                                                                  

INFANZIA

COMUNE

Amidani Angela-Bracci Serenella-Corcione Carmen

PRIMARIA

COMUNE

Ardovini Monica-Boni Anna Maria-De Santis Anna Rita-Corbelli Serenella-Vespaziani Donatella

PRIMARIA

SOSTEGNO

Marocco Eleonora

In allegato i CURRICULUM VITAE

Convenzioni con:

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA TRE

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI “SAPIENZA” Università di ROMA      

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA “TOR VERGATA”  

LIBERA UNIVERSITA’ “MARIA SS. ASSUNTA” – LUMSA di ROMA    

Linee generali per lo svolgimento del tirocinio

Il tirocinio attivo comprenderà una vasta gamma di attività per garantire al soggetto in formazione un passaggio graduale dall’osservazione alla piena partecipazione. Il progetto di tirocinio presenterà un percorso formativo che offrirà al tirocinante le opportunità più adeguate a compiere il passaggio dalla fase passiva di osservazione alla fase in cui egli si fa parte attiva. Verrà quindi posta particolare attenzione affinché la progettazione preveda attività che rendano il tirocinante partecipe e consapevole.

Si riportano le seguenti attività, in linea con le indicazioni del DM 249/10 e della circolare MIUR prot. N. 549 del 2013:

  • L’osservazione, nei diversi momenti della vita scolastica nella classe del tutor (nelle sue ore e/o nelle ore di altri docenti), e/o in altre classi;
  • Osservazione dei diversi ambienti e spazi di lavoro della scuola e interviste ai diversi operatori della scuola;
  • Attività didattiche a classe intera o con gruppi di allievi (con la supervisione del tutor): ad esempio lavoro di gruppo, appoggio a gruppi differenziati di allievi, brevi spiegazioni, lezioni, interrogazioni, laboratorio, altre attività e progetti previsti dal POF;
  • Attività professionali svolte all’interno della scuola, quali ad esempio: partecipazione a Organi collegiali e Commissioni o gruppi di lavoro, redazione e correzione di verifiche, partecipazione agli  esami;
  • Partecipazione ad attività in sedi esterne alla scuola e/o sul territorio (manifestazioni, visite didattiche, gite scolastiche, ecc.);
  • Attività, strettamente monitorate dal tutor del tirocinante, dedicate alla preparazione di materiale didattico.

Competenze da sviluppare nei Tirocinanti, futuro docente:

  • Mettere al centro del proprio lavoro gli alunni, da considerare come futuri cittadini a cui fornire strumenti per comprendere il proprio sé in tutti i contesti in cui agisce e per interpretare il mondo;
  • Sapersi relazionare, gestendo la comunicazione in modo euristico:
    a) con il gruppo classe e con ogni singolo alunno, finalizzandola all’arricchimento dell’espressione con tutti i linguaggi intesi come mezzi per acquisire nuove conoscenze, capacità e competenze;
    b) con i genitori, al duplice fine di renderli consapevoli e partecipi del processo formativo scolastico dei propri figli;
    c) con i colleghi, con il dirigente e con il personale ATA per trasformare la scuola in una vera e propria comunità di pratiche in cui la circolarità delle informazioni ed il continuo feedback consentano di ottimizzare l’efficacia di tutti i processi di insegnamento/apprendimento;
  • Acquisire la capacità di progettare/programmare, collaborando con il tutor e con tutti i consigli di classe nell’esplicitazione/organizzazione consapevole delle fasi della progettazione/ programmazione e gestendo al meglio tutte le risorse disponibili in loco o in rete;
  • Predisporre attività miranti a promuovere nei discenti un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali, imparando a sostenere una propria tesi ed ascoltando l’argomentazione delle ragioni degli interlocutori;
  • Rendere significative, sistematiche e motivanti per tutti i discenti le attività didattiche attraverso una progettazione curriculare efficace e contestualizzata del singolo docente, del consiglio di classe e del dipartimento di riferimento e, conseguentemente del Piano dell’Offerta Formativa;
  • Far acquisire un habitus mentale caratterizzato da onestà intellettuale, da rigore logico, da capacità di identificare problemi e di individuare possibili soluzioni anche alternative tra loro;
  • Favorire negli alunni la capacità di saper compiere interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle diverse discipline (lettere, matematica e scienze, lingue, musica, tecnologia, scienze motoria, arte );
  • Utilizzare a scuola tutte le tecnologie come veicolo di apprendimento critico, implementando negli studenti questa dimensione, evitandone una fruizione passiva e massificante;
  • Approfondire le proprie conoscenze e le proprie competenze disciplinari e professionali, con permanente attenzione alle nuove acquisizioni scientifiche, promuovendo sempre l’innovazione possibile.
  • Riflettere costantemente sulla propria deontologia professionale.